Noi Blogger |

Crescita personale

Il blog della formazione e dell’informazione

Le cause della sofferenza

 Le cause della sofferenza

Lo yoga afferma che tutto deriva dalla mente e che la Realtà, in quanto tale, noi la viviamo essenzialmente filtrata dalla nostra mente che la rende piacevole, indifferente o dolorosa.

La Realtà, di per sé, è neutra e, nello stesso tempo, vivente e potente. Questa potenza può essere da noi vissuta in senso positivo o negativo, a seconda di come noi ci poniamo rispetto ad essa.

La natura della mente è gioia incondizionata in quanto essa può creare, immaginare, produrre ogni cosa, riandare al passato, vivere il presente o proiettarsi nel futuro, proprio come Dio.

Ma, come mai essa si trova a soggiacere alla sofferenza, a volte, al punto tale da non poter resistere ed arrivare in alcuni casi limite a scegliere il mezzo più drastico per annullare questo dolore, o a precipitare nelle depressione o nella pazzia?

Questo avviene a causa dell’attaccamento a qualche cosa di esterno a noi, ma che ad un certo punto, ci diviene indispensabile più di noi stessi.

Anzi, noi ci sentiamo di poter esistere solo in sua funzione e, senza quel qualcosa, noi non siamo. Non non siamo, in quanto siamo divenuti vuoti di noi, sostituiti nel nostro centro di identità dall’immagine di quella persona (o di quell’evento) che ha sostituito il nostro io.

Naturalmente non è penetrata in noi una persona reale, ma solo un fantasma prodotto solo dalla nostra stessa mente. Perciò è la mente stessa che si sdoppia, svuotandosi dell’io di appartenenza e riempendosi della proiezione di un io esterno.

Ma perchè avviene questo?

Le cuase della sofferenza

Dentro di noi, la mente gioca ininterrottamente con il pathos, cioè quel che rende folle la mente. Il nostro io profondo può intrattenere due tipi di rapporti:

il primo è un rapporto di pienezza, basato su tutto ciò che lo riempe di ciò che gli manca, ma anche su tutto ciò con cui si trova a risuonare per affinità.

Il secondo è un rapporto di vuoto, basato su tutto ciò che lo svuota di ciò che contiene, ma anche su tutto ciò da cui viene attratto per differenza.

Ogni rapporto basato sulla pienezza è gratificante, vale a dire che permette di diminuire tutte le tensioni, le frustazioni e le distonie presenti nell’io, che si sente sempre più bello, vero, centrato, puro.

Ma è il rapporto che si basa sul vuoto che crea sofferenza e questa sofferenza ci distrugge progressivamente, tanto nell’anima che nel corpo, in quanto il nostro essere si sente non vivere, dunque prova un senso di profonda, intima, distruzione.

La vita ci porta ininterrottamente a vivere stati che alternano piacere, neutralità e sofferenza, ma è solo su quest’ultima che ci soffermiamo, in quanto ci sembra che questa condizione non abbia mai termine.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

1 Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Una Risposta a “Le cause della sofferenza”

  1. 1

    Lauretta dice:

    Ho trovato libri utili per approfondire l’agomento in http://www.limpidamente.it/benessere.libri.psicologia.htm

Lascia un commento




Il tuo commento:

Chiudi
Invia e-mail
©2008 Crescita personale fa parte del network Noi Blogger
Powered by Wordpress & NoiBlogger.com