La migliore alimentazione per noi
Pubblicato da luks
Dopo tante diete, la maggior parte delle persone non ne può più di sentirsi insicura.
Recenti studi hanno finalmente dimostrato che non tanto, o almeno non solo, ciò che si mangia conta, bensì come e in quali condizioni ci si nutre.
Un numero sempre maggiore di nutrizionisti concorda nel dire che, ad esempio, non si dovrebbe mangiare velocemente e senza concentrarsi sull’atto del nutrimento quasi fosse un automatismo e legare spesso il cibo al concetto di senso di colpa.
Meno conosciuta ma altrettanto valida è l’indicazione di consumare i propri pasti preferibilmente in un luogo ben illuminato: non solo perchè in questo modo “anche gli occhi hanno la loro parte”, ma perchè normalmente l’oscurità e la mancanza di luce impediscono il normale insorgere della sensazione di sazietà.
Oltre alla luce, si pensa che l’amore sia un ingrediente fondamentale che non dovrebbe mai mancare a tavola.
Ciò che viene cucinato con amore e con ingredienti genuini è senz’altro da preferirsi ad un pasto bilanciato ma senza amore, questo è il punto.
Inoltre sono d’indubbia importanza le condizioni e l’atmosfera del luogo e della situazione in cui si consuma il pasto. In questo ambito, è stato condotto un interessante studio durante il quale sono stati studiati due gruppi di conigli nutriti con alimenti grassi e ricchi di colesterolo, al fine di rilevare gli effetti sulla calcificazione delle arterie.
In uno dei due gruppi è stato rilevato un danno del 60% minore rispetto all’altro gruppo. Tale differenza è stata ricondotta al fatto che il gruppo più sano è stato nutrito direttamente dalle mani del ricercatore insieme a coccole e carezze.
Da ciò emerge dunque che un pasto preparato con amore e consumato in un’atmosfera armoniosa, anche laddove non si tratti di un pasto perfettamente equilibrato e sano, è sicuramente da preferire ad un pasto dalle eccellenti proprietà nutritive ma consumato in un ambiente poco accogliente e in un’atmosfera ostile.
Anche l’attenzione che si dedica all’atto del mangiare e la situazione emotiva interiore durante il pasto sono dunque fondamentali perchè le proprietà nutritive del cibo assunto abbiano il loro effetto.
Questi risultati non fanno che avvalorare le conclusioni di uno studio svedese condotto molti anni fa nel quale era stata constatata una minore assunzione di ferro rispetto al normale in un gruppo di svedesi costretti al consumo di pietanze tailandesi e, allo stesso tempo, in un gruppo di tailandesi costretti al consumo di pietanze svedesi.
Nell’ambito dello stesso studio è stato, inoltre, constatato come l’aspetto invitante della pietanza presentata influisse sull’utilizzazione, da parte dell’organismo, dei composti nutritivi della pietanza stessa.
In altre parole, un pasto esteticamente invitante piace e nutre maggiormente rispetto ad uno presentato in maniera poco curata e accattivante.
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