Il segreto per invecchiare bene
Pubblicato da luks
Tutti noi a mano a mano che passa il tempo ci invecchiamo, la pelle diventa rugosa, i capelli bianchi, i problemi alle articolazioni ci assaliscono. Dobbiamo impare ad invecchiare, ogni persona dovrebbe progettare la propria vita prevedendo anche la terza età.
L’attività lavorativa può largamente influenzare la durata della vita. Il lavoro faticoso e puramente ripetitivo di un operaio di fabbrica, così come le migliaia di chilometri percorsi da un maratoneta, accorciano l’esitenza, specialmente se tali sforzi continuano in età avanzata.
Il segreto per invecchiare bene sta quindi nell’economizzare le proprie riserve energetiche al massimo e trasformare i propri sforzi lavorativi, ove possibile, da fisici a mentali.
Il secondo segreto…
è quello di tenere in costante attività il cervello: mantenere viva la curiosità per ciò che succede intorno, dialogare con gli altri leggere, scrivere, dipengere, fare sport…
Non a caso in Francia la categoria più longeva è quella dei maestri elementari: una professione culturalmente attiva ma che non costringe ad affrontare episodi di stress.
Le funzioni del cervello, al contrario di ciò che si pensa, non sono grandemente modificate nelle persone anziane. La plasticità della materia grigia permette di sostituire le cellule danneggiate dal tempo con la crescita di nuove ramificazioni e nuovi collegamenti.
Non per niente tanti geni della musica, della letteratura, del cinema e dell’arte in genere (si pensi a Bach, Shakespeare o a Charlie Chaplin) hanno raggiunto la loro maturità creativa in età avanzata e ai loro ultimi anni si fanno risalire le opere migliori.
Per mantenersi in salute e in uno stato di benessere bisogna evitare alcune cose come il tabacco e l’eccesso di alcool che danno problemi al fegato, cuore, polmoni e vasi sanguinei. Per prevenire l’osteoporosi, malattia delle ossa e principale causa di fratture in età avanzata, bisogna fare molto esercizio fisico o sport (passeggiate, nuoto, bici) e bere molto latte, che contiene il calcio per le ossa.
E’molto importante poi tener controllati vista e udito. Per una vecchiaia serena è bene mantenere la maggior integrità possibile delle capacità sensoriali e infine è bene tenere esercitata la memoria che con l’avanzare dell’età la capacità di ricordare diventa sempre più difficile.
La persona che invecchia meglio è quella che mantiene vivi molteplici interessi. Invece la solitudine o, peggio, l’abbandono da parte degli altri, precipita la vecchiaia.
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