Il benessere in estate: in forma con l’Aloe Verde
Pubblicato da luks
Quando una pianta viene definita miracolosa o dell’immortalità, deve essere perlomeno qualcosa di speciale. E non è un caso che l’Aloe Vera, le cui prime tracce nella storia risalgono a centinaia di anni fa, contenga più di 200 principi attivi e da sola rappresenti quasi una piccola farmacia per la nostra salute
Infatti, la sostanza contenuta nelle sue foglie spesse e carnose ha la capacità di purificare il nostro corpo, rinforzare il sistema immunitario, lenire il dolore, disinfettare e curare le ustioni.
I suoi fermenti favoriscono la digestione e la specie appartenente alla famiglia dell’ordine delle Liliales ha effetti rivitalizzanti e ringiovanenti grazie proprio alla sua ottima combinazione di vitamine, oligoelementi, aminoacidi e altre fitosostanze secondarie.
Non c’è dinque da stupirsi che una simile pianta abbia…
enorme valore nella dottrina ayurvedica per la salute e il benessere del nostro organismo.
Ad esempio, ha un effetto calmante in caso di livelli alti di pitta (ma è comunque molto valida anche per problemi di vata e kapha).
Di conseguenza, allevia le scottature da sole e le ustioni favorendone la guarigione. Dal momento che una delle sue caratteristiche immediate è il suo effetto rinfrescante, in estate costituisce una delle bevande naturali per eccellenza mentre il gel rappresenta un’ottima cura per dare sollievo alla pelle dopo una giornata di sole.
Nell’antica medicina indiana, in cui l’Aloe Vera veniva chiamata “guaritrice silenziosa”, questa pianta viene impiegata per lenire i disturbi mestruali, primi fra tutti i crampi.
Inoltre, Kumari (letteralmente “ragazza”), il nome indiano dell’Aloe Vera, secondo l’Ayurvedica favorisce la ripresa del ciclo mestruale in caso di blocchi ormonali.
I tibetani la usavano per scopi terapeutici, ma anche per la preparazione di profumi ed incensi per la meditazione, in quanto ne sfruttavano il potere calmante e rilassante.
Conosciutanon solo in India, l’Aloe Vera è stata impiegata anche in altre antiche culture: i Maya, ad esempio, e molte tribù di indiani nordamericani e prima di loro gli egiziani, i greci e i romani.
Alessandro Magno ne portava sempre una lauta scorta per curare le ferite dei suoi soldati. Dopo di lui fu la volta di Cristiforo Colombo che la usava per guarire l’equipaggio delle sue navi. Ed eccoci dunque giunti ai suoi poteri miracolosi.
I suoi effetti sono curativi sono disponibili fin dalla pianta: le sue foglie hanno un effetto cicatrizzante immediato sulle piccole ferite e viene impiegata da medici e terapeuti persino nel trattamento dei danni da radiazioni, come nel caso di terapie antitumorali.
In quei casi, è il suo principio di rigenerazione cellulare a giocare un ruolo fondamentale. Inoltre, al di là dei suoi effetti rinfrescanti, il suo impiego è largamente diffuso in caso di eccessiva esposizione ai raggi UV. In Europa sono molti i prodotti a base di Aloe Vera, specialmente nel settore cosmetico.
Questo si spiega grazie al fatto che il gel trasparente contenuto nelle foglie presenta lo stesso pH della nostra pelle, proteggendola dagli agenti esterni e rendendo i tessuti elastici e ben idratati.
Secondo il kamasutra, ha un potente effetto afrodisiaco (infatti viene anche utilizzato da chi ha problemi di natura sessuale). Aloe Vera: un vero miracolo della natura!
La crescita della pianta non è ovunque, le sue coltivazioni più ricche si trovano in Venezuela, nelle Antille olandesi, nelle regioni subtropicali degli Stati Uniti e in Messico.
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