Noi Blogger |

Crescita personale

Il blog della formazione e dell’informazione

Costruire sull’incertezza - Parte seconda

Costruire sull’incertezza - Parte seconda

….si può anche avere un ruolo del tutto ambiguo; ritengo che ci si possa trovare al punto in cui è poco chiara la propria capacità creativa. Nonostante ci siano interi libri sulla chiarezza, a volte può essere più utile studiare il ruolo dell’incertezza.

Quando il ruolo individuale di una persona è molto ambiguo, ci si sente a volte insicuri e turbati, sopratutto se ci si è allontanati dal potere e dal proprio ruolo e se si modificano anche certi rapporti.

Può essere molto pericoloso perchè queste persone possono risultare estremamente dogmatiche ed aggressive lottando per la certezza.

Ovviamente, vivere con l’incertezza, tollerarla e basare il proprio successo su di essa, non è cosa comune. Le persone continuano a credere che ci sia una risposta giusta; il problema è che io non credo che si possa misurare il progresso occupandosi dell’ambiguità.

Penso che si possa soltanto dire,…. “ho questo problema. Ci penserò e farò questo”. Penso sia necessario rivolgere l’attenzione al problema: sedersi ad un tavolo con dinanzi un pezzo di carta ed esaminare tutte le cose da fare e quelle già fatte. Nel momento in cui hai stilato la relazione sembra che le cose si semplifichino.

Bisogna chiarire che cosa realmente si capisce, che cosa si sta cercando di scoprire e solo allora evidenziare i mezzi da utilizzare per risolvere i problemi. Si deve fare ciò con personale di un certo livello.

Si dice a se stessi; “so che difficilmente troverò qualcosa che mi indichi se ho ragione o torto.” Ci si può sforzare di essere logici, ma spesso non funziona, non c’è nulla che potrà segnalarci se l’idea si realizzerà. Così si potrebbe anche procedere seguendo l’idea iniziale per vedere cosa succede.

La prima cosa da fare è avere il coraggio di sedersi e dire: “iniziamo a provare ed a vedere cosa succede.” La seconda cosa è essere capaci di sperimentare il progetto. Non si può dire: “da solo non posso farcela” e sperare che vada tutto bene, si finisce nell’estrinsecare di nuovo lo stesso messaggio. Bisogna dire: “credo che sia giusto, ora devo scoprire cosa è realmente importante per giungere alla soluzione.”

Si parte da un punto indefinito per giungere ad un punto ben determinato.

Si trova anche ambiguità nei rapporti interpersonali che sembrano difficili da gestire. Ci si chiede: “come mi pongo in relazione a ciò che accade o in relazione ad un’altra persona.” C’è un’ambiguità intellettuale, tre o quattro persone diverse parlano della stessa cosa. Non si è sicuri di aver avuto delle ottime informazioni, per cui bisogna decidere se tutte le informazioni coincidono o se è opportuno cercare di averne delle altre.

Si vedono spesso persone che cercano di portare l’ordine laddove non è proprio possibile. Facciamo un esempio classico; appena una persona inizia a perdere il controllo della situazione altre cercano di rinforzare l’ordine esistente e divengono sempre più draconiane perchè cercano di recuperare il potere che avevano una volta.

Perdono l’elasticità di dire: “bisogna continuare, le cose devono cambiare completamente.”

Cadono così nella loro reazione totalitaria che peggiora le cose. Chi si occupa dell’ambiguità sostiene: “i modi normali di occuparsene sono scomparsi, non si può fare affidamento su ciò che è accaduto in passato, quei tipi di risposta non funzionano. Cosa si può fare e cosa si conosce, per quanto in modo imperfetto, sulla nuova situazione? Come cercare di utilizzarla per giungere alla meta?”

Ancora, penso che alcune persone ricercano l’ambiguità o addirittura la creano perchè trovano in essa uno stile personale e riescono ad essere molto creativi in queste situazioni; forse l’incertezza dà loro qualche vantaggio politico o una sensazione di potere. Sono i soggetti che tendono ad abusare dell’informazione.

Aggiungi su OkNotizie

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento




Il tuo commento:

Chiudi
Invia e-mail
©2008 Crescita personale fa parte del network Noi Blogger
Powered by Wordpress & NoiBlogger.com