Coltivare l’autostima che c’è in noi
Pubblicato da luks
Sono i genitori e la scuola che infondono ai bambini l’autostima cioè la fiducia in sé stessi, la consapevolezza di essere importanti e di avere valore nella vita, anche se delle volte il messaggio recepito è ben diverso.
Il piccolo può avere un senso di inadeguatezza, disistima, fragilità dato probabilmente dalle eccessive esigenze, dalle pressioni o da comportamenti non corretti dell’adulto.
Spesso è molto difficile superare gli ostacoli della non autostima; dipendere dai giudizi degli altri, essere perfetti, non accettarsi per quello che si è, essere bisognosi sempre di qualcosa o qualcuno, paragonarsi continuamente…
Ci si sente sempre peggiori e invidiosi degli altri con un vuoto dentro di sè che spesso viene colmato da alcool, sesso e droga.
Una crisi, un momento negativo può essere il miglior momento per rinascere e ridarsi quella fiducia che si era persa o non si è mai avuta. Bisogna concentrarsi sul sè, sulle proprie capacità, sulla propria crescita interiore, sulle proprie caratteristiche uniche e ineguagliabili, senza lasciare spazio ai giudizi, agli eventi negativi e a tutto ciò che c’è di male fuori.
Essere soddisfatti e contenti di quello che ci circonda e di quello che si ha fregandocene dei giudizi degli altri o di quello che possa pensare la gente. Sono proprio queste piccole cose che alimentano la nostra autostima.
Per fare ciò ci vuole tempo, volontà, tenacia e una gran voglia di crescere.
Come diceva Neruda: “soltanto l’ardente paziente porterà al raggiungimento di una splendida felicità“.
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