Il rifiuto come fase verso il successo
Pubblicato da luks
In questi prossimi post voglio parlarvi di come ottenere ciò che si vuole nella vita, come raggiungere gli obiettivi e come trattare le persone in modo che queste vi assecondino.
Riporto alcuni spunti interessanti dal libro Introduzione alla PNL - programmazione neuro linguistica. Leggendo mi sono soffermato su questa famosa frase scritta anche nella Sacra Bibbia: “Chiedi e ti sarà dato”. Questo consiglio è efficace ora come duemila anni fa.
Perchè, allora, a volte sembra così difficile da seguire? Sono state date molte spiegazioni sulla nostra riluttanza a chiedere quello che vogliamo e non vogliamo apparire stupidi facendo richieste fuori luogo.
E a volte sappiamo ciò che vogliamo, ma abbiamo paura delle conseguenze di chiederlo: potremmo sentirci dire che ciò che vogliamo non è realistico, che è inaccettabile, inappropriato o non disponibile. In breve,… Continua..
La supremazia dell’intimità nell’era della comunicazione
Pubblicato da luks
Il terapeuta familiare Lyman Wynne afferma che: “L’intimità è stata riconosciuta come bisogno solo quando è diventato puù difficile ottenerla”.
L’avvento dell’industrializzazione e il conseguente aumento della popolazione urbana scatenò un importante cambiamento nella struttura sociale. Lavoro e famiglia erano separati, e così anche noi: più slegati, più soli, e con maggiore bisogno di contatti significativi.
Per contrasto, quando la gente vive in fitte reti sociali è probabile che cerchi spazio piuttosto che dialogo intimo.
Quando tre generazioni vivono sotto lo stesso tetto, tutti sanno qual è il loro posto; sono più disposti a rispettare regole formali che assicurino la riservatezza e la discrezione.
Anche se molto viene condiviso,… Continua..
Smantellare il sistema di sicurezza
Pubblicato da luks
Spesso vediamo le nostre relazioni come roccaforti contro i dardi della vita. Ma l’ amore, per sua stessa natura, è instabile.
Perciò lo puntelliamo: rafforziamo i confini, serriamo i boccaporti e creiamo prevedibilità, nello sforzo di sentirci più al sicuro.
Eppure, i meccanismi che mettiamo in opera per rendere l’ amore più sicuro spesso ci espongono a rischi maggiori. Ci incagliamo nella familiarità, e forse raggiungiamo un pacifico accordo domestico, ma durante il processo produciamo noia. La verve del rapporto crolla sotto il peso del controllo.
Istupidite, le coppie si domandano: “Dov’è finito lo spasso? Che ne è stato dell’eccitazione, della trascendenza, delle emozioni?” Continua..
Una moderna storia d’amore
Pubblicato da luks
Incontri qualcuno grazie a una potente alchimia di attrazione. E’ una dolce interferenza, ed è sempre una sorpresa.
Ti senti aperto alle possibilità, alla speranza, sollevato dalle faccende terrene e portato in un mondo di emozioni e incanti. L’ amore ti afferra e ti senti invincibile.
Adori la sensazione e vuoi tenerla stretta. Hai anche paura : più ti leghi, più hai da perdere. Perciò cominci a rendere l’ amore più sicuro: cerchi di fissarlo, di renderlo affidabile.
Prendi i primi impegni, e rinunci allegramente a un pò di libertà in cambio di un pò di stabilità… Continua..
La società e il matrimonio al mondo d’oggi
Pubblicato da luks
Dopo aver letto Intelligenza Erotica di Esther Perel voglio scrivervi uno scorcio davvero interessante su quello che l’autrice di questo libro pensa riguardo il matrimonio in questa società.
“Viviamo in un mondo che ci aiuta ben poco a mantenerci saldi o anche solo a barcamenarci. Nella cultura del consumo, vogliamo sempre il meglio: il più nuovo, l’ultimo, il più giovane.
Se ciò non è possibile, quanto meno vogliamo di più. Più intensità, più varietà, più stimoli. Cerchiamo la gratificazione immediata, e siamo sempre meno tolleranti verso le frustazioni di ogni tipo.
Non siamo mai incoraggiati a essere soddisfatti di ciò che abbiamo, a pensare: Continua..
Voglio restare bambino
Pubblicato da luks
Hanno passato i vent’anni da un pezzo, ma si comportano ancora come adolescenti. Rifiutano la crescita e sono profondamente convinti di poter evitare le responsabilità fino all’arrivo dei capelli bianchi.
Sono i quarantenni italiani, un vero esercito di single che sempre più spesso preferisce rimandare scelte importanti, come il matrimonio e i figli, per continuare a vivere da eterni ragazzi.
Sposarsi, fare figli non è un obbligo. Si può restare scapoli senza per questo essere dei Peter Pan anche se diventa un problema quando si è irresponsabili e quando non si vogliono mai fare scelte o affrontare problemi.
Ci sono alcune caratteristiche che contraddistinguono questi adolescenti attempati. Innanzitutto scelgono uno stile di vita gregario, che li protegge dalla necessità di affermarsi come individui e di dover quindi stabilire valori e comportamenti propri. Per esempio fanno sport e vanno in vacanza sempre in gruppo.
Questo consente loro di condividere gli impegni e le scelte, proprio come fanno gli adolescenti. Cambiano spesso lavoro, sopratutto appena viene prospettato loro un ruolo di responsabilità… Continua..
L’arte del respiro
Pubblicato da luks
Voglio parlarvi di questa straordinaria scuola che è la scuola di respiro. Ho conosciuto il fondatore della scuola Paolo Cericola al primo corso di Internet Challenge a Roma il 25 maggio.
Ho seguito il suo corso on-line sulla respirazione e sul corretto modo di respirare. Il respiro può essere la causa di molti nostri problemi e fastidi di cui non abbiamo consapevolezza. E’ fondamentale per il nostro benessere psico-fisico e per la nostra salute
La respirazione è un atto spontaneo ed automatico che consente di rimanere in vita. Ma è anche un atto volontario, per esempio quando siamo in montagna per ricaricarci e prendere energia facciamo delle gran boccate d’aria, oppure quando siamo messi alle strette…ci manca il respiro!
Attraverso il respiro eliminiamo il 70% delle nostre sostanze tossiche, il resto viene eliminato dal sudore, dalle urine e dalle feci. Quindi capirete l’importanza di quanto sia importante respirare in modo corretto.
Paolo è anche ideatore della Coccoloterapia in acqua calda che trae origine dal Rebirthing, rinascita appunto. Nel respirare in acqua calda…
Imparare dagli errori commessi
Pubblicato da luks
Molto spesso ci capita di commettere degli errori e di voler ritornare indietro nel tempo per rimediare ma questo non è possibile, e molto spesso è anche meglio perchè attareverso gli errori commessi possiamo crescere e migliorarci.
Da studi americani che analizzano il comportamento di persone di successo è emerso che la maggioranza di queste non erano in grado di imparare dall’esperienza ed in particolare dagli errori commessi.
Poichè molti professionisti hanno quasi sempre successo, hanno una scarsa esperienza con il fallimento ed è proprio per questo motivo che non hanno mai imparato ad imparare dagli errori.
Invece di ammettere gli errori e i difetti, queste personalità di spicco come inprenditori, direttori, manager, consulenti cercavano di difendersi ad ogni costo scaricando talvolta la colpa sui clienti o altre persone. Cercavano di coprire e celare i propri errori piuttosto che imparare da essi.
Lo psicologo americano David McClelland divide le persone in due categorie.. Continua..
Il leader come risorsa
Pubblicato da luks
The Tao of leadership di John Heider contiene una osservazione chiara ed aforistica che sembra semplificare il management: “il leader attento non preme per far si che le cose accadano, ma segue il processo che si sviluppa per suo conto: sa che interventi costanti bloccherebbero il processo di gruppo”.
In realtà, sebbene il leader abbia consapevolezza che interventi costanti siano inutili, è difficile che resista, perchè vorrebbe che la propria esperienza fosse utilizzata costantemente.
In questo modo i manager esperti credono di aggiungere valore alla loro; invece, complicano solamente le cose. Forse, è più utile l’osservazione: “anche se sei il capo non ottieni nulla se non presti attenzione a chi merita fiducia“.
Chi ottiene un’alta performance non sembra preoccupato di chi merita fiducia né è stretto nella camicia di forza della gerarchia. Continua..
Contribuire come leader
Pubblicato da luks
C’è un tentativo di catalogare la leadership in due distinti approcci, agli antipodi.
Nel primo, il leader domina tutto, è autoritario e decide ogni cosa e prende la maggior parte delle decisioni personalmente; all’estremo opposto c’è un leader che delega tanto facilmente da sembrare felicemente inconsapevole delle cose da fare.
La giusta misura tra dittatura e delega totale è molto difficile da individuare. Nonostante godano di autorevolezza e sono al vertice dell’organizzazione o vicino ad esso, Continua..








