Il calendario a memoria
Pubblicato da luks
Ecco a voi un modo semplice (anche se richiede un pò di applicazione) per stupire con le vostre doti di mnemonico.
Durante un serata tra amici, magari in momento noioso, consegni un piccolo calendario a uno dei tuoi compagni.
Chiedi di prendere, a caso, un giono qualsiasi di qualsiasi anno, quindi, dopo qualche istante di concentrazione, rivelerai in quale giorno della settimana cade la data chiesta dal tuo amico.
Il calendario serve per controllare che la tua risposta si esatta.
Esempio - Una persona potrebbe dire: “18 febbraio 1986″ al che, quasi immediatamente, dirai ” il 18 febbraio del 1986, cade di Martedì”
Allora andiamo subito alla spiegazione: Continua..
Random Post:
Le nuove regole per vendere
Pubblicato da luks
In quest’era tecnologica di grandi e rapidi cambiamenti anche il mondo del commercio è cambiato notevolmente rispetto a venti anni fa.
Venti anni fa infatti se acquistavi qualcosa di cui non eri propriamente soddisfatto perchè magari eri insicuro della qualità del prodotto o non avevi pienamente fiducia di colui che te l’aveva venduto comunque sia ti rivolgevi sempre allo stesso venditore perchè magari nella tua zona c’era solo lui che poteva venderti quel determinato prodotto.
Oggi le cose non sono più così, è tutto diverso perchè Continua..
Componente della marijuana potrebbe sconfiggere i batteri
Pubblicato da luks
La marijuana potrebbe esssere una droga fantastica - anche se forse non nel modo in cui si possa pensare.
I ricercatori in Italia e in Gran Bretagna hanno scoperto che il principale ingrediente attivo nella marijuana - il tetraidrocannabinolo, o THC - e composti connessi promettono di comportarsi come agenti antibatterici, in particolare contro i ceppi microbici che sono già resistenti a più classi di farmaci.
Si sapeva da decenni che la Cannabis sativa ha proprietà antibatteriche. Alcuni esperimenti del 1950 hanno testato vari preparati contro
Prendersi cura della pelle
Pubblicato da luks
Se qualcuno inventasse una pillola magica per una pelle giovane, sana e bella diventerebbe un uomo ricco.
Purtroppo, nessuno di queste compresse miracolose esiste ma ci sono diversi consigli che si possono seguire per aiutare a mantenere la pelle morbida, giovane e immacolata…
Stare lontano dal sole
Le pelli abbronzate possono apparire sane ma sono formate essenzialmente da cellule cutanee bruciate. Sappiamo tutti che il sole danneggia la pelle provocando l’invecchiamento precoce, ma siamo ancora tutti fuori all’aria aperta non appena il sole fa capolino da dietro le nuvole. E saremmo la più intelligente forma di vita sulla terra.
Dire no alla sigarette
Il fumo ci espone Continua..
Le nostre credenze
Pubblicato da luks
Ho spesso parlato in questo blog delle credenze e di come sono importanti per la nostra vita.
In quest post voglio tornare a parlarne dopo aver trovato su youtube questo nuovo video di Roberto Re, il numero uno dei motivatori in Italia.
Ciò che noi crediamo determina in modo fondamentale le nostre scelte. Tutti abbiamo delle convinzioni sulla nostra identità, sul nostro modo di essere, sulle nostre capacità e su cosa possiamo fare o meno.
Abbiamo convinzioni sulle conseguenze di un avvenimento e molti utilizzano le comuni frasi “fatte” per esprimere giudizi, come ad esempio spesso si sente dire: “se hai i soldi sei egoista e non pensi a nulla”. Nel dire questo diamo per scontato spesso che tutti quelli che hanno i soldi sono egoisti quando magari non lo sono.
Questo è molto importante perchè queste credenze determinano quello che noi facciamo, la vita che viviamo e come percepiamo la realtà che ci circonda.
Inoltre le persone tendono a confermare le proprie convinzioni e a valorizzarle perchè una credenza è una sensazione di certezza e quindi di sicurezza. (qui ti collego con l’altro post sempre con un video di Roberto Re in cui spiega la teoria dei sei bisogni di Anthony Robbins, per vederlo clicca qui)
Possiamo avere credenze potenzianti che ci aiutano e ci indirizzano verso il raggiungimento di un obiettivo o convinzioni limitanti come dice la parola stessa che ci limitano fortemente su quello e dove vorremmo essere.
Quando siamo convinti di qualcosa entriamo in uno stato di certezza che ci fa vedere solo quella determinata cosa lasciando chiuse tutte le altre ipotesi, e abbiamo mille dimostrazioni per ribadire che ciò che crediamo sia vero. Sono filtri della nostra realtà!!
Guarda il video sotto e dimmi cosa ne pensi..
Cosa ne pensi? Lascia un tuo commento sotto, vorrei sapere un tuo parere. Grazie, a presto!!:-D
Luca
Mi sei simpatico! Ecco perchè… Parte seconda
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….dal test, sono stati selezionati tredici volontari, si trattava di studenti che avevano manifestato apertamente il proprio orientamento politico. Ad essi è stata mostrata l’immagine di due leader studenteschi di schieramenti avversi: per ciascuno dei volontari, uno dei due rappresentava il suo leader, l’altro il leader della fazione politica opposta.
La condizione era che nessuno dei volontari conoscesse di persona l’uno o l’altro e non fosse, perciò, condizionato dall’esperienza diretta: in questo modo era inevitabile che ogni volontario considerasse più simpatico il leader che la pensava come lui.
Poi è stato chiesto ai volontari di immaginare quali sarebbero stati i comportamenti dei due leader in alcune situazioni della vita quotidiana.
I volontari, durante i test, erano sottoposti a risonanza magnetica funzionale, un esame che si effettua attraverso una macchina capace di leggere quali parti del cervello si attivano nel compiere determinate azioni.
E i risultati sono stati entusiasmanti. Tutti i volontari, Continua..
Mi sei simpatico! Ecco perchè…
Pubblicato da luks
Si è finalmente giunti alla conferma dell’esattezza di una teoria che, da anni, appassionava il mondo degli psicologi, degli psichiatri e dei neurologi: ci è simpatica la persona che il nostro cervello sente molto simile.
Infatti è stato scoperto che, quando pensiamo a una persona simpatica, attiviamo la medesima area del cervello che lavora quando pensiamo a noi stessi.
Già si pensava che esistesse una ragione scientifica alla base del fatto che ci sentiamo così vicini, così simili alle persone per cui proviamo simpatia; questa convinzione, però, per il momento non si basava su una vera prova.
Ebbene le moderne tecniche di indagine radiografica, applicate al cervello, ci hanno permesso di vedere per la prima volta che, quando entriamo a contatto con una persona di cui abbiamo simpatia, fiducia o stima, si attivano le medesime aree del cervello che sono stimolate quando pensiamo a noi stessi.
Questo incredibile risultato Continua..
Cosa vuol dire riconoscere qualcosa?
Pubblicato da luks
Concludendo il precedente post avevo detto che l’Ego è quella parte di noi che ci fa soffrire.
Per poter rimediare a questo “errore”, è utile rendersi conto di ciò che accade all’interno del nostro cervello quando viviamo un’esperienza, quando riconosciamo qualcosa.
Dobbiamo però differenziare il concetto di percezione dal concetto di conoscenza. Prima ancora di qualsiasi riconoscimento avviene la percezione.
Sentire un suono e riconoscerlo sono, infatti, due processi ben distinti. Dapprima si sente un suono, poi si riconosce nel suono il verso di un uccello.
La stessa cosa accade con la vista e con tutti gli altri possibili strumenti percettivi. Del resto, sarebbe impossibile guardare un oggetto che si conosce senza riconoscerlo. Soffermandoci su questo esempio, possiamo dire che quando guardiamo un tavolo, nel nostro cervello si forma immediatamente un’immagine, meglio detta immagine generale del tavolo, che comprende tutto ciò che stiamo vivendo in quel momento.
Denominiamo questo come (tavolo). Dal momento che la nostra capacità di percezione è Continua..
Cosa intendiamo quando diciamo “io”?
Pubblicato da luks
Se osserviamo più da vicino i nostri processi mentali e la coscienza, siamo costretti a trattare la parola “io” con molta attenzione.
Nella nostra percezione, così anche nell’utilizzo verbale, il termine Io ha infatti due significati. Quasi sempre utilizziamo questo termine per descrivere qualcosa (noi stessi) che è una persona, con un nome, una storia e delle caratteristiche personali: “io mi chiamo…, io sono…, io faccio”.
Questo Io si identifica con il nostro passato, con le nostre capacità, le nostre abitudini e i nostri condizionamenti. Per poter differenziare questo tipo di “Io” da un diverso tipo, utilizziamo ora la parola “Ego“.
In questa sede con il termine Ego intendiamo un elemento del tutto neutrale che nulla ha a che fare con la normale accezione di autocoscienza.
Per ciò che riguarda la percezione interiore, l’Ego può essere paragonato al sistema mentale dei pensieri che comprende tutto ciò che abbiamo vissuto, pensato, le nostre opinioni e i nostri modelli di pensiero.
Risponde a delle leggi proprie e ha delle visioni autonome. E’ interessato sopratutto alla sopravvivenza e al benessere del corpo.
Si considera qualcosa di distaccato da tutto il resto e Continua..
Nessun pensiero
Pubblicato da luks
Solo poche persone hanno il privilegio di poter assaporare la calma e la pace.
Una calma duratura, il puro essere, nessun pensiero, nessuna emozione distruttiva, solo l’esperienza dell’esistenza. Sono in pochi perchè la maggior parte delle persone almeno in Occidente hanno difficoltà a raggiungere questa pace interiore.
Dipende, quasi esclusivamente, dal fatto che spesso confondiamo i nostri pensieri con il nostro reale Io.
Il nostro cervello non smette mai di lavorare e c’è sempre qualcosa in movimento. Perfino durante il sonno, ma sopratutto durante la veglia, viviamo sempre qualcosa dentro noi stessi.
Tutto ciò che diciamo è quasi sempre l’espressione dei nostri pensieri che emergono nella coscienza. A prescindere dal fatto che si tratti di ricordi o di pensieri o progetti per il futuro, tutto ciò è frutto del nostro cervello.
E’ dunque raro decidere con la consapevolezza Continua..
L’arte di memorizzare e tecniche di memoria
Pubblicato da luks
Vi sarà sicuramente capitato anche voi di non ricordare dei fatti o degli avvenimenti oppure di dimenticare spesso cose in giro, appuntamenti ecc…
Tutto ciò non fa altro che alimentare la rabbia con voi stessi per non aver saputo ricordare. Questo non vuol dire che avete poca memoria ma semplicemente che non sapete come utilizzarla nel migliore dei modi.
E’ solo questione di metodo e allenamento. Se per sempio fai sport e ti alleni per 2 anni, sarai più o meno abile a quando hai iniziato? Sicuramente di più.. La stessa cosa è per la memoria.
Guarda questo video che ho trovato su youtube
Pensare che la nostra memoria sia limitata è sbagliato perchè è come dire di avere un computer nella mente ma la memoria non ha limiti di “byte”.
Chiunque voglia imparare qualcosa, pensate ad uno studente che può o meno riuscire in base al metodo di apprendimento che utilizza. Lo stesso dicasi per il lavoro. Perchè molti in ambito lavorativo non riescono a svolgere le loro funzioni e bisogna ripetergli continuamente ciò che devono fare?
Perchè secondo voi? Continua..








